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SIAE: DIFFERIMENTO DEI TERMINI DI PAGAMENTO MUSICA D’AMBIENTE – COMUNI DEL CRATERE SISMICO

SIAE: DIFFERIMENTO DEI TERMINI DI PAGAMENTO MUSICA D’AMBIENTE – COMUNI DEL CRATERE SISMICO

La CNA ha rinnovato la convenzione con la Siae anche per il 2018 per permettere a tutte le imprese che usano musica d’ambiente nello svolgimento della loro attività (commercianti, artigiani, pubblici esercizi, centri fitness, trasporti e così via) di assolvere al pagamento dei diritti d’autore con sconti significativi.

Le imprese interessate a questo adempimento e che possono usufruire degli sconti riservati agli associati CNA sono tutte quelle che utilizzano musica d’ambiente in questi settori:

  • Esercizi commerciali e artigiani (ad esempio acconciatori): riduzione 25%
  • Bar – Ristoranti: riduzione 15%
  • Alberghi e Villaggi Turistici: riduzione 15%
  • Campeggi: riduzione 15%
  • Centri Fitness: riduzione 10%
  • Trattenimenti musicali senza ballo (già concertini): riduzione 10%
  • Settore trasporto persone: riduzione 40%

Il pagamento delle tariffe Siae va effettuato entro il 28 febbraio 2018.

Inoltre in una nota della Divisione Musica S.I.A.E. del 16 febbraio 2018 è disposto il differimento al 31 ottobre 2018 dei termini i pagamento dei rinnovi annuali degli abbonamenti Musica d’Ambiente per gli esercizi commerciali operanti nei comuni del cratere sismico del Centro Italia del 2016 (allegato 1 del DL 17 ottobre 2016 e aggiornato con legger 7 aprile 2017 n. 45) e per quelli sito nelle località di Casamicciola Terme , Lacco Ameno e Forio dell’Isola d’Ischia, anch’esse colpite dal terremoto nell’agosto 2017.

Per informazioni, per avere il modello di pagamento cartaceo da presentare alla Siae, le imprese possono rivolgersi agli uffici territoriali di CNA MACERATA, tel. 0733/279536.

MARCHE, LA RIPRESA NON PASSA SULLE STRADE DELL’AUTOTRASPORTO

MARCHE, LA RIPRESA NON PASSA SULLE STRADE DELL’AUTOTRASPORTO

Se nelle Marche la ripresa è arrivata non è passata sulle strade dell’autotrasporto merci. Lo scorso anno le imprese marchigiane di autotrasporto in attività sono passate da 3.475 a 3403  (-72) con la perdita di oltre 250 addetti.
Imprese che nella regione danno lavoro a più di 8 mila addetti.
In Italia le imprese del settore sono scese da 150.888 a 149.958 (-930). Inoltre, secondo il Centro Studi della Cna Marche nel 2017 un quarto delle aziende dei trasporti ha visto diminuire il fatturato che è rimasto stabile per il 50 per cento ed è aumentato solo per il restante 25 per cento. Al palo gli investimenti che hanno coinvolto solo il 3 per cento delle imprese.  E nulla fa pensare che nel  2018 andrà meglio.
“Le nostre previsioni per l’anno in corso” afferma Riccardo Battisti responsabile Cna Fita Marche “indicano ancora solo un 3 per cento di imprese che farà investimenti e un fatturato stabile per il 90 per cento degli autotrasportatori marchigiani mentre diminuirà per il restante 10 per cento.”
La crisi dell’autotrasporto passa dalle piccole imprese.
Dieci anni fa Roberto Grazioli, titolare di una piccola azienda di San Benedetto del Tronto, aveva sette veicoli e fatturava in media 90 mila euro al mese. “Oggi” dichiara Grazioli “mi sono rimasti due veicoli con i quali lavoriamo mio figlio ed io che trasportiamo mobili in tutta Italia, fatturando da 20 a 25 mila euro al mese.  Il problema non è tanto la mancanza di lavoro ma il fatto che per lavorare dobiamo accettare  dai committenti tariffe sempre più basse con margini di guadagno irrisori. Le grandi aziende di trasporto fanno prezzi molto bassi, sembra quasi che si siano messi d’accordo. Facendo tanti sacrifici stiamo resistendo e ancora facciamo viaggi verso diverse regioni italiane ma in prospettiva punteremo sempre più sul mercato locale”.
Far ripartire l’autotrasporto merci. Come fare?
“La crescita dell’autotrasporto” sostiene Luciano Barattini presidente della cooperativa Carp “passa attraverso i consorzi e le aggregazioni tra imprese. Il nostro consorzio, come tanti altri, durante la crisi  è cresciuto. Nati nel 1998 con 15 soci siamo arrivati ad avere 54 soci con 140 veicoli, acquistando e rilanciando aziende fallite o destinate a cessare l’attività. Rispetto all’inizio della crisi il nostro fatturato è salito da 20 a 26 milioni di euro ed abbiamo investito quasi un milione di euro, specialmente nel settore dei rifiuti. Naturalmente potremmo crescere ancora di più se non fossimo frenati dai costi, dalla burocrazia e dal damping sociale delle imprese provenienti da certi Paesi dell’Unione Europea. Ma spetta all’Ue adoperarsi per armonizzare i costi oppure il dumping non si sconfiggerà.”
“La concorrenza sleale dei vettori stranieri e i troppi adempimenti burocratici richiesti alle nostre imprese” conferma Battisti “sono i principali freni allo sviluppo dell’autotrasporto marchigiano. Gli autisti stranieri, soprattutto bulgari e rumeni, che sbarcano ad Ancona e costano alle imprese di autotrasporto straniere 500 euro al mese rispetto ai 2 mila euro che è il costo medio di un autista italiano, mettono in ginocchio le nostre aziende. Una concorrenza spietata,  in molti casi senza rispettare le normative del Codice della strada e le leggi sulla sicurezza. Se non riusciremo a contrastarla il settore continuerà a veder scomparire nelle Marche imprese e posti di lavoro.”
Proprio contro le concorrenza sleale delle imprese straniere, il 27 febbraio partirà anche nelle Marche la settimana antidumping con manifestazioni e con la presentazione di un documento nel quale si chiede di  omogeneizzare i trattamenti economici, sociali e normativi dei lavoratori e dei costi a carico delle imprese in tutti i Paesi dell’Unione Europea.
Inoltre si chiede di contrastare ogni ipotesi di ulteriore liberalizzazione del cabotaggio stradale. Altri punti del documento riguardano la semplificazione burocratica e una razionalizzazione normativa del settore, garantendo in particolare la piena funzionalità del Portale Regolarità Albo che consente di conoscere  le imprese irregolari per l’affidamento dei servizi di trasporto. Inoltre confermare le risorse strutturali di 250 milioni annui e i rimborsi delle accise sul gasolio. Infine incentivare La formazione e l’inserimento lavorativo per i giovani autisti e riconoscere come lavoro usurante quello del conducente di veicoli pesanti.
PREVENZIONE E TRATTAMENTO DELLE LUDOPATIE: PARTE IL CORSO PER GLI ESERCENTI. ULTIMI POSTI DISPONIBILI

PREVENZIONE E TRATTAMENTO DELLE LUDOPATIE: PARTE IL CORSO PER GLI ESERCENTI. ULTIMI POSTI DISPONIBILI

Lo scorso 24/07/2017 sono state approvate, con DGR n° 841 in attuazione alla LR.3/2017,  le “linee guida per la formazione obbligatoria degli esercenti e del personale impiegato nelle sale da biliardo o da gioco, nonché negli altri esercizi commerciali o pubblici o circoli privati ed associazioni o nelle aree aperte al pubblico, autorizzati alla pratica del gioco o all’installazione di apparecchi da gioco, ai sensi degli artt. 86 e 88 del regio decreto n° 773 del 18 giugno 1931”. La norma dispone misure finalizzate alla prevenzione e al trattamento del gioco d’azzardo patologico (GAP) e della dipendenza da nuove tecnologie e social network, nonché delle patologie correlate, con particolare riferimento alle fasce più deboli e maggiormente vulnerabili della popolazione. L’obbligo formativo riguarda tutti gli esercizi che detengono apparecchi da gioco che determinano vincite in denaro e quelli che sono autorizzati alla pratica del gioco, come ad esempio lotto, superenalotto, lotterie ed altre forme di gioco similari.

Pertanto sono soggetti all’obbligo formativo:

  • esercenti (titolari, legali rappresentanti, preposti) e il personale impiegato assunto a tempo indeterminato (compresi i coadiutori familiari).
  • Qualora l’impresa sia a carattere stagionale ed utilizzi personale a tempo determinato, quest’ultimo è soggetto all’obbligo formativo in oggetto..

I soggetti destinatari dell’intervento, sopra indicati, dovranno frequentare un corso di 12 ore con frequenza obbligatoria al 100%, ed hanno l’obbligo di adempiere entro un anno dall’entrata in vigore della L.R. n. 3/2017, ovvero entro il 3 marzo 2018. I nuovi gestori, invece, dovranno assolvere al suddetto obbligo formativo entro 6 mesi dalla data di installazione delle apparecchiature da gioco.

Form.Art Marche comunica  che il corso è in programma nella sede CNA di Porto Sant’Elpidio, a Villa Baruchello nelle seguenti date:

  • 26/02/2018
  • 28/02/2018
  • 05/03/2018

Ultimi posti disponibili.

INFO: CNA Territoriale di Fermo, resp. Form.Art Marche Marida Pulsoni 0734/992746

VERSO LE ELEZIONI. IL 22 FEBBRAIO INCONTRI CON CENTRO DESTRA E MOVIMENTO 5 STELLE

VERSO LE ELEZIONI. IL 22 FEBBRAIO INCONTRI CON CENTRO DESTRA E MOVIMENTO 5 STELLE

Ricostruzione, lavoro, fisco, credito: la politica riparta da qui“: è il titolo della serie di incontri con i candidati candidati alle elezioni politiche 2018 e la dirigenza artigiana, organizzati dalla CNA Territoriale di Macerata, con il coordinamento del Direttore Generale Luciano Ramadori, alla presenza del presidente Giorgio Ligliani e della dirigenza degli artigiani.

Il primo incontro si è tenuto il 13 febbraio scorso e ha visto la presenza dei candidati del centrosinistra Flavio Corradini, Piergiorgio Carrescia  e Irene Manzi del PD, che si sono confrontati sulle stesse  tematiche riassunte nelle 10 domande già elaborate dall’associazione di categoria.

Giovedì 15 febbraio  secondo incontro con  i candidati di Liberi e Uguali Lara Ricciatti e Bruno Pettinari,  Marco Vallesi, Giuseppe Buondonno

I prossimi incontri in programma sono per giovedì 22 febbraio: alle ore 10 i candidati del centrodestra Tullio Patassini e Giuliano Pazzaglini; ore 18.30, con i candidati del Movimento 5 Stelle Daniela Tisi, Fabio Bottiglieri, Mauro Coltorti.

Scarica il documento: Elezioni politiche 2018 – Le proposte della CNA

Tutti gli incontri saranno trasmessi in diretta Facebook sulla pagina istituzionale della CNA Territoriale di Macerata

 

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