Archivi per la Categoria: Tipo

CAMERA DI COMMERCIO: CONTRIBUTI ALLE IMPRESE CHE ATTIVANO PERCORSI DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

CAMERA DI COMMERCIO: CONTRIBUTI ALLE IMPRESE CHE ATTIVANO PERCORSI DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

Si comunica l’apertura di un bando per la Concessione di Contributi (Voucher)alle MPMI della provincia di Macerata per l’Attivazione di Percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro.

È  un’iniziativa promossa dalle Camere di Commercio italiane con l’obiettivo promuovere l’iscrizione delle imprese nel Registro Nazionale per l’Alternanza Scuola-Lavoro e incentivare l’inserimento di giovani studenti in percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro.

Possono presentare domanda per ottenere i contributi le micro, piccole e medie imprese iscritte nel Registro Nazionale per l’Alternanza Scuola-Lavoro ed in possesso di tutti i requisiti richiesti dal bando.

Gli importi dei voucher a favore delle imprese ospitanti percorsi di ASL sono:

–  € 600,00 per la realizzazione da 1 a 5 percorsi individuali di alternanza scuola-lavoro;

– € 800,00 per la realizzazione da 6 o più percorsi di alternanza scuola-lavoro;

– € 200,00 ulteriori nel caso di inserimento in azienda di studente/i diversamente abile/i con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/92.

Le domande di contributo possono essere presentate, a partire dal 5/10/2017 e fino al 31/12/2017, per convenzioni stipulate e tirocini da attivare entro tale periodo. Le rendicontazioni finali dovranno essere presentate entro e non oltre il 31/01/2018.

Consulta le modalità di partecipazione.

INFO: CNA Terr.le Macerata, 0733/27951

SISMA: DE MICHELI E CERISCIOLI ALL’ASSEMBLEA REGIONALE. LE PROPOSTE DI CNA MARCHE PER LA RINASCITA

SISMA: DE MICHELI E CERISCIOLI ALL’ASSEMBLEA REGIONALE. LE PROPOSTE DI CNA MARCHE PER LA RINASCITA

“Nelle zone del sisma” ha dichiarato il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Paola De Micheli all’Assemblea della Cna Marche “il nuovo modello di sviluppo del territorio deve essere deciso dagli attori locali, attraverso un accordo fra le quattro regioni coinvolte nella ricostruzione, che devono mettere a regime le esigenze delle imprese che vivono nelle aree del cratere. Il Governo interverrà con agevolazioni fiscali ed interventi di sostegno dei progetti per promuovere il rilancio dei territori”.

Ripartire dall’economia. E’ questa la richiesta della Cna Marche per rilanciare le aree colpire dal sisma. L’associazione artigiana ha presentato le sue proposte in occasione dell’Assemblea regionale.  Il documento della Cna è stato illustrato dal reponsabile Cna Costruzioni Marco Bilei e dal direttore del Centro Studi Giovanni Dini. Sulle proposte della Cna si sono confrontati la commissaria straordinaria per la ricostruzione Paola De Micheli, il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e il presidente Cna Marche Gino Sabatini. A moderare il dibattito ha pensato il presidente dell’Istao Pietro Marcolini.

“Il sistema produttivo del cratere marchigiano” ha affermato il presidente Cna Marche Gino Sabatini “in un anno, tra agosto 2016 e lo stesso mese del 2017, ha visto la scomparsa di 483 imprese e di 2 mila posti di lavoro. Inoltre il fatturato delle aziende che hanno resistito è diminuito del 5 per cento mentre nella regione è aumentato del 2,3 per cento.”

Ad aver subito le conseguenze più pesanti del sisma è stato il settore agroalimentare che ha perso 249 aziende e quasi mille occupati. Pesanti anche le ripercussioni sul commercio che ha registrato la scomparsa di 155 imprese e di 500 occupati. Più contenuto il calo di imprese manifatturiere 8-46) , dell’edilizia (-42), del trasporto (-24) e dei servizi di alloggio e ristorazione (-21).

Come ripartire? Per la Cna bisogna cominciare dal territorio, valorizzando l’agroalimentare di qualità, il turismo e la cultura. In particolare servono progetti che coinvolgano il tessuto sociale ed economico delle realtà locali in percorsi turistici capaci di promuovere l’enogastronomia, i prodotti dell’artigianato artistico e tipico con le offerte culturali e paesaggistiche.

“Le risorse a disposizione ci sono” ha sostenuto il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli “per rimettere in moto un pezzo di economia che si era bloccato a causa del sisma. Vogliamo farlo con l’impegno concreto dei Sindaci e vogliamo fare in modo che molti di questi interventi possano essere realizzati da imprese marchigiane. Sicuramente per la parte privata della ricostruzione e, dove possibile, anche per la parte pubblica. Ad esempio per la urbanizzazione delle casette, abbiamo fatto intervenire imprese locali, per un importo di oltre 80 milioni. Per altri interventi la Cna e le altre associazioni di categoria dovranno mettere insieme le imprese locali per farle partecipare con successo alle gare d’appalto”.

Il sisma che ha colpito le Marche, non ha provocato solo macerie e danni materiali. Ha travolto anche certezze consolidate dei residenti, mettendo a rischio un intero sistema sociale e territoriale.  Dopo il terremoto, il tasso di mortalità è aumentato del 20% nel Fermano, del 15% nel Maceratese e del 10 per cento nell’Ascolano. Nelle aree del cratere il consumo di antidepressivi è aumentato del 70 per cento e quello di ansiolitici del 33 per cento.

Ora si tratta, secondo la Cna,  di ricostruire un tessuto sociale lacerato, favorendo la riapertura delle botteghe e delle attività economiche locali perché se non ripartono commercio e artigianato, l’area colpita dal sisma non riuscirà a ripartire e gli anziani saranno le prime vittime. Su un totale di 322.923 abitanti nei Comuni del cratere, gli anziani ultrasessantacinquenni sono 79.809 mentre ad aver superato gli 85 anni sono in 35.247 con 2.957 ultranovantacinque. Case di riposo, Residenze sanitarie Assistite e Assistenza domiciliare integrata nelle zone del cratere devono essere messe al centro del Piano socio sanitario della Regione.

SHOES FROM ITALY E MODA ITALIA: TOKYO, 6-8 FEBBRAIO 2018. COME PARTECIPARE

SHOES FROM ITALY E MODA ITALIA: TOKYO, 6-8 FEBBRAIO 2018. COME PARTECIPARE

L’Azienda Speciale Ex.It, in compartecipazione con il Sistema camerale regionale e la Regione Marche (sulla base del “Piano integrato per l’internazionalizzazione e la promozione all’estero 2016-2018” e nelle more di approvazione del “Programma Promozionale 2017”), prevede di organizzare la partecipazione di una collettiva di imprese produttrici marchigiane allo “SHOES FROM ITALY” di Tokyo, manifestazione riservata al settore calzature, e una collettiva di imprese produttrici marchigiane alla “MODA ITALIA” di Tokyo, riservata al abbigliamento, pelletteria e accessori, che si terranno dal 6 all’ 8 febbraio 2018.

“Shoes from Italy” è alla 62esima edizione ed è dedicata alla presentazione delle collezioni autunno/inverno 2018-2019 di calzature di livello fine e medio fine. Come da tradizione, la Mostra si terrà in concomitanza con “Moda Italia”, al fine di offrire agli operatori esteri una presentazione total look della moda Made in Italy. La “Moda Italia”, 52esima edizione, è dedicata alla presentazione delle collezioni autunno/inverno 2018-2019 total look donna, uomo e bimbo e pelletteria.

L’iniziativa si terrà presso il centro espositivo Belle Salle Shibuya Garden di Tokyo, nuova sede della Mostra da luglio 2016.

Le imprese partecipanti avranno a disposizione un’area espositiva di 9 mq opportunamente allestita “chiavi in mano”  ad un costo ridotto.

Potranno partecipare le sole imprese di produzione regolarmente iscritte alle CCIAA di competenza ed in regola con il pagamento del diritto annuale. Saranno prese in considerazione le domande di partecipazione pervenute alle Aziende Speciali di competenza territoriale, entro e non oltre il 23 ottobre 2017, corredate di copia del bonifico bancario del versamento della quota di partecipazione sul c/c intestato alle Aziende Speciali di competenza territoriale.

INFO: CNA Terr.le di Macerata, resp. Federmoda Giammarco Ferranti, 0734/992746 ferranti@cnafermo.it

DALLA RICOSTRUZIONE ALLA RINASCITA: QUALE STRATEGIA? IL COMMISSARIO DE MICHELI DOMANI ALL’ASSEMBLEA DI CNA MARCHE

DALLA RICOSTRUZIONE ALLA RINASCITA: QUALE STRATEGIA? IL COMMISSARIO DE MICHELI DOMANI ALL’ASSEMBLEA DI CNA MARCHE

Prima sono crollate le case. Poi è crollato il sistema produttivo. Il terremoto dello scorso anno ha coinvolto 87 comuni marchigiani e lesionato edifici in altri 90 comuni, per un totale di 177 comuni colpiti dal sisma, pari al 77% dei 229 Comuni marchigiani, con 50 mila edifici inagibili. Dopo un anno, mentre sta per partire la ricostruzione, si cominciano a misurare anche gli effetti del sisma sull’economia. Lo ha fatto il Centro Studi Cna delle Marche e dallo studio emergono dati molto preoccupanti.

“Tra il mese di ottobre dell’anno scorso e il mese di aprile di quest’anno” affermano il presidente  Cna Marche Gino Sabatini e il segretario Otello Gregorini “ il fatturato delle imprese del cratere con meno di 20 addetti, che sono la quasi totalità delle 27.616 imprese attive nelle aree colpite dal sisma con 96.069 addetti, è diminuito del 5 per cento mentre il fatturato delle imprese marchigiane è aumentato del 2,3 per cento. Ci troviamo di fronte ad una vera e propria emergenza produttiva e occupazionale che deve essere affrontata con provvedimenti straordinari e con il coinvolgimento di tutti gli attori economici e sociali dell’area terremotata”.

Quali politiche e quali strategie per le Marche del dopo sisma?  La Cna presenterà le sue proposte per un percorso che porti le zone terremotate dalla ricostruzione alla rinascita, in occasione dell’Assemblea regionale dell’Associazione artigiana, che si terrà  giovedì 19 ottobre. L’appuntamento è per le ore 16,30 ad Ancona Sala Drudi, via Sandro Totti 4 (sede Cna Marche).

Il documento della Cna sarà illustrato dal direttore del Centro Studi Giovanni Dini e dal responsabile Cna Costruzioni Marche Marco Bilei. Ne discuteranno l’Onorevole Paola De Micheli, Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione, il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e il presidente della Cna Marche Gino Sabatini. Il dibattito sarà coordinato dal presidente dell’Istao Pietro Marcolini.

L’indagine del Centro Studi Cna Marche sulle imprese del cratere, evidenzia  come a pagare il prezzo più salato al terremoto siano state le aziende dei trasporti con un calo del fatturato del 10 per cento mentre nelle Marche cresceva del 4,8 per cento. I ricavi delle imprese manifatturiere sono crollati del 7 per cento a fronte di una sostanziale stabilità nella regione. Molto male anche il commercio che ha perso il 6,2 per cento mentre nella regione il fatturato del settore è aumentato del 3,4 per cento. Appena meglio i servizi (-4,7 contro una crescita nelle Marche del 3,7 per cento) e l’edilizia che perde il 3,5 per cento ma che è andata indietro anche nel resto della regione.

Pagine:
Pagine:
Pagine:

CNA Macerata
Partita Iva 01475080436
Via Zincone, 20 - 62100 Macerata
Tel: +39.0733.27951 Fax: +39.0733.279527

Dove siamo

Powered by
SIXTEMA SpA