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AUTOCARROZZERIE E ASSICURAZIONI, ULTIME NOVITA’ DEL DDL CONCORRENZA. MECCATRONICI: COME METTERSI IN REGOLA

AUTOCARROZZERIE E ASSICURAZIONI, ULTIME NOVITA’ DEL DDL CONCORRENZA. MECCATRONICI: COME METTERSI IN REGOLA

Su forte spinta della CNA, sono stati approvati alcuni emendamenti al DDL Concorrenza, in base ai quali è stato ristabilito il corretto rapporto tra consumatore e il proprio carrozziere di fiducia, annullando il vincolo imposto dalle assicurazioni.

Per illustrare gli emendamenti e fornire chiarimenti, la CNA di Macerata ha organizzato un incontro con il responsabile regionale CNA Autoriparatori Riccardo Battisti, in programma per giovedì 30 novembre, alle ore 21, nella sede territoriale di via Zincone n.20. 

L’incontro sarà l’occasione anche per fornire ai meccatronici indicazioni circa autorizzazioni limitate (ad es meccanica motoristica di cicli e motocicli) e le società con responsabili tecnici diversi per ciascun ramo di attività (uno meccanica motoristica e l’altro elettrauto).  

INFO: Federica Carosi 0733 279530 oppure fcarosi@mc.cna.it

CCIAA MC: ECCO IL BANDO PER I CONTRIBUTI RISERVATI ALLA PARTECIPAZIONE A FIERE IN ITALIA E ALL’ESTERO

CCIAA MC: ECCO IL BANDO PER I CONTRIBUTI RISERVATI ALLA PARTECIPAZIONE A FIERE IN ITALIA E ALL’ESTERO

Nel quadro delle iniziative volte a promuovere la competitività delle imprese e del territorio, la Camera di Commercio di Macerata intende favorire i processi di internazionalizzazione, incentivando attraverso il sostegno finanziario, la partecipazione delle imprese a fiere nazionali e estere. La domanda di contributo dovrà essere redatta sull’apposito modello allegato al bando, pubblicato sul sito della Camera di Commercio di Macerata www.mc.camcom.it.

Ciascuna impresa, pena l’esclusione, potrà presentare una sola domanda con riferimento al presente bando. È obbligatoria l’indicazione di un indirizzo PEC, presso la quale l’impresa elegge il domicilio ai fini della procedura e tramite cui saranno gestite tutte le comunicazioni successive all’invio della domanda.

La domanda di contributo dovrà essere inviata esclusivamente per via telematica al seguente indirizzo di posta elettronica certificata della Camera di Commercio cciaa@mc.legalmail.camcom.it indicando nell’oggetto “Bando per la concessione di contributi per la partecipazione a manifestazioni fieristiche nazionali ed internazionali”. È esclusa qualsiasi altra modalità d’invio, pena l’inammissibilità della domanda.

Saranno ritenute ammissibili esclusivamente le domande inviate da una casella di posta elettronica certificata e in formato non modificabile (tiff o pdf), sottoscritte dal legale rappresentante e con allegata copia di un suo documento di identità in corso di validità.

La domanda deve essere presentata, a partire dal 1° luglio 2017 ed entro, e non oltre, il 31 dicembre 2017. Faranno fede la data e l’ora di ricezione della e-mail al protocollo di posta elettronica certificata con la domanda.

I contributi a fondo perduto, oggetto del presente bando, sono concessi secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande in base alla disponibilità messa a bilancio dalla Giunta camerale con proprio atto, fino ad esaurimento fondi.

Per ogni informazione ulteriore si invita a consultare il bando e la modulistica ad esso relativa disponibile sul sito www.mc.camcom.it  e a contattare l’Ente all’indirizzo promozione@mc.camcom.it

 

 

FISCO. LIBERI DALLE TASSE L’11 AGOSTO 2017: A MACERATA CI VOGLIONO 224 GIORNI DI LAVORO PER PAGARE I TRIBUTI

FISCO. LIBERI DALLE TASSE L’11 AGOSTO 2017: A MACERATA CI VOGLIONO 224 GIORNI DI LAVORO PER PAGARE I TRIBUTI

A Macerata gli imprenditori artigiani lavorano 224 giorni per pagare i tributi e 141 per i propri consumi personali: questo significa che nel 2017 le piccole e medie imprese maceratesi pagano il 61,5% di tasse (Total Tax Rate, cioè peso complessivo del fisco, nel 2016 era il 61,2%), potendo contare su un reddito disponibile pari a 19.256 euro, cioè 126 euro in meno dell’anno scorso e 981 in meno rispetto al 2011.

L’11 agosto 2017 sarà la data da segnare sul calendario: si tratta del Tax Free Day (Giorno della liberazione dalle tasse), in cui si smette di lavorare per il fisco e si inizia a guadagnare per se stessi e la propria impresa.

Sono i dati rilevati da “Comune che vai, fisco che trovi”, il Rapporto 2017 dell’Osservatorio permanente CNA sulla tassazione delle Pmi, che analizza l’andamento della tassazione sulle piccole imprese in 135 città italiane, tra cui tutti i capoluoghi di provincia. La stima è riferita ad un’impresa individuale, con 5 dipendenti, un laboratorio artigiano di 350 metri quadrati e un negozio di 175, con 430mila euro di fatturato e 50mila euro di utili. In relazione a questi parametri e ai numeri ricavati, Macerata si piazza all’ottantesimo posto nella classifica delle 135 città italiane analizzate dall’osservatorio.

Scarica il prospetto relativo a MACERATA

Nel 2016 il bis dell’anno precedente non c’è stato – commenta il Direttore Generale CNA Macerata Luciano Ramadoriil sensibile calo della pressione fiscale registrato a livello nazionale nel 2015 non ha avuto seguito. I dati riferiti a Macerata fanno registrare una variazione dello 0,3% rispetto al 2016 e anche il giorno della liberazione dalle tasse è il medesimo dello scorso anno, cioè l’11 agosto. Vuol dire che riguardo la pressione fiscale sulle imprese il quadro delineato non è diverso dallo scorso anno, con l’aggravante del sisma che ha complicato una situazione già delicatissima”.

Aggiunge il Presidente Territoriale Giorgio Ligliani: “Le analisi dimostrano che tra i problemi che impediscono lo sviluppo delle imprese italiane c’è l’elevata pressione fiscale complessiva sul reddito. Il problema dell’Italia risiede nella iniqua distribuzione del carico fiscale, tutto a svantaggio delle imprese e, in particolare, delle piccole imprese personali. Per questo CNA ha proposto al governo otto possibili soluzioni volte a ridurre la pressione fiscale garantendo, al contempo, maggiore equità nel prelievo tra i diversi redditi da lavoro; invertire sensibilmente la tendenza di trasferire sulle imprese gli oneri dei controlli; usare in modo intelligente la leva fiscale per aumentare la domanda interna”.

Le proposte CNA:

  1. Ridurre la tassazione sul reddito delle imprese personali e sul lavoro autonomo, utilizzando le risorse provenienti dalla spending review e dalla lotta all’evasione;
  2. Rendere l’Imu pagata sugli immobili strumentali delle imprese completamente deducibile dal reddito d’impresa;
  3. Rivedere la tassazione Irpef delle imprese personali e degli autonomi, prevedendo delle riduzioni automatiche all’aumentare del reddito dichiarato rispetto al reddito ideale suggerito attraverso i nuovi Indicatori sintetici di affidabilità;
  4. Trasformare le detrazioni relative a spese per lavori edili in crediti d’imposta cedibili agli intermediari finanziari;
  5. Definire il concetto di insussistenza di autonoma organizzazione per non assoggettare i soggetti all’Irap e aumentare la franchigia Irap ad almeno 30mila euro;
  6. Rivedere al più presto i criteri per l’attribuzione dei valori catastali degli immobili, al fine di allinearli periodicamente ai valori di mercato a invarianza di gettito;
  7. Agevolare il passaggio generazionale delle imprese individuali tramite la completa neutralità fiscale delle cessioni di azienda, al pari di quanto è previsto in caso di conferimenti;
  8. Evitare di spostare sulle imprese gli oneri dei controlli attraverso un uso intelligente della fatturazione elettronica, eliminando nel più breve tempo possibile tutti i regimi Iva del reverse change previsti attualmente, lo split payment, la ritenuta dell’8% sui bonifici relativi a spese per le quali sono riconosciute detrazioni fiscali.
SISMA: ENTRO IL 16 GIUGNO DOMANDE INDENNITA’ LAVORATORI DIPENDENTI DEL SETTORE PRIVATO

SISMA: ENTRO IL 16 GIUGNO DOMANDE INDENNITA’ LAVORATORI DIPENDENTI DEL SETTORE PRIVATO

Entro il 16 giugno prossimo i lavoratori dipendenti impossibilitati a prestare attività lavorativa in tutto o in parte, a seguito degli eventi sismici del 2016 e quelli di gennaio 2017, possono presentare una o più istanze di indennità per il periodo 1 gennaio 2017 – 30 aprile 2017. 

A disposizione ci sono risorse per 47,4 milioni di euro. E’ quanto hanno concordato, dopo una approfondita discussione e la firma di una intesa, la Regione Marche, rappresentata dall’assessore al Lavoro Loretta Bravi, e le rappresentanze regionali di Inps, Cna, Confindustria, Confartigianato, CLAII, Confcommercio e Confesercenti.

Hanno diritto i lavoratori del settore privato,  compreso  quello  agricolo, dipendenti  da  aziende operanti in uno dei Comuni colpiti dal sisma elencati negli allegati dell’Intesa. Si tratta del sostegno al reddito per quei lavoratori e le loro famiglie già duramente colpiti dal sisma e non coperti dalle  vigenti   disposizioni   in   materia   di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro. Sono ricomprese diverse tipologie contrattuali: tempo indeterminato compreso l’apprendistato e tempo determinato sia a tempo pieno che parziale, sono inoltre inclusi i rapporto di lavoro dei dirigenti e dei lavoratori a domicilio e i lavoratori stagionali dell’agricoltura.

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica all’applicativo CoMarche (http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Lavoro-e-Formazione-Professionale/Accreditamento-delle-strutture-formative/COMarche-Sistema-Informativo-delle-comunicazioni-telematiche-datori-di-lavoro) entro il 16 giugno 2017 con le stesse modalità utilizzate per le istanze del 2016, cioè presentando la domanda attraverso l’azienda con delega del lavoratore.

Per i lavoratori del settore privato dipendenti da aziende o da soggetto diversi dalle imprese, la cui attività abbia sede nei Comuni di Ascoli Piceno, Macerata e Fabriano, l’accesso al beneficio di indennità è condizionato alla dichiarazione di inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda.

L’indennità spetta anche a quei lavoratori impossibilitati a recarsi al lavoro, perchè impegnati nella cura dei familiari con loro conviventi, per infortunio o malattia conseguenti all’evento sismico. In questo caso l’indennità spetta al massimo per trenta giornate di retribuzione.

Per i lavoratori del settore agricolo l’indennità e riconosciuta per le ore di riduzione o sospensione dell’attività e può essere equiparata al lavoro ai fini del calcolo delle prestazioni di disoccupazione agricola. Al lavoratore non è richiesta una anzianità aziendale minima e non è prevista la sottoscrizione di un verbale di accordo sindacale. L’importo dell’indennità è pari al trattamento massimo di Cig con relativa contribuzione figurativa.

Le aziende artigiane aderenti all’EBAM che hanno presentato nel 2016 istanza al Fondo bilaterale dell’artigianato – FSBA possono invece presentare istanza di indennità per sisma, relativamente ai periodi 2016 fino al 20 maggio 2017.

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