Archivi per la Categoria: Reti e consorzi di impresa

UNA RISPOSTA CONCRETA PER IL POST SISMA: LA PIATTAFORMA WEB EDILINK. PRESENTATA OGGI DA CONFINDUSTRIA, CNA E ANCE

UNA RISPOSTA CONCRETA PER IL POST SISMA: LA PIATTAFORMA WEB EDILINK. PRESENTATA OGGI DA CONFINDUSTRIA, CNA E ANCE

Edilink è un portale dedicato alla consultazione ed alla ricerca delle aziende appartenenti alla filiera delle costruzioni (ad esempio imprese di estrazione di inerti,  costruttori edili, produttori e posatori di infissi, di impianti, di arredi, di materiali da costruzione ed altro) aderenti ai sistemi associativi Cna, Confindustria ed Ance Macerata.

Lo scopo della piattaforma è creare una vetrina delle aziende locali attive sul settore edile e rendere più facile la ricerca a chi si trova nelle condizioni di dover individuare le imprese da coinvolgere nella ristrutturazione/ricostruzione post sisma.

La normativa vigente obbliga già tutte le imprese ad essere iscritte all’Anagrafe Antimafia degli esecutori sisma, istituita dal Ministero dell’Interno. Questo strumento non è però utile per il committente, anche pubblico oltre che privato, che deve individuare le imprese da coinvolgere per l’esecuzione dei lavori.

Per rispondere a questa esigenza, l’impresa che si registra ad Edilink ha la facoltà di inserire a portale una serie di informazioni atte a descrivere l’attività svolta. Al momento sono gestite alcune informazioni ritenute di estremo interesse quali:  iscrizione in anagrafe antimafia, attestazione soa, certificazione Iso, adozione di modelli organizzativi, possesso del rating di legalità, numero di dipendenti, elenco dei mezzi e delle attrezzature, elenco dei lavori svolti.

Il terremoto – afferma Gianluca Pesarini,  Presidente di Confindustria Macerataci ha posto di fronte alla necessità di conoscere i problemi del territorio, analizzarli e trasferirli agli organismi direttivi quali il Commissario Straordinario, il  Governo, i Governatori Regionali. E’ fondamentale che tale percorso venga fatto congiuntamente, con uno sforzo interassociativo locale. Solo così è possibile rispondere alle necessità, che emergono nel nostro contesto sia da un punto di vista sociale che economico, incidendo anche sulle scelte normative, delle ordinanze e dei decreti attuativi”.

La nascita della piattaforma Edilink – riferisce il Presidente della CNA Territoriale di Macerata Giorgio Liglianirappresenta un’opportunità molto interessante per le aziende locali. Edilink garantisce la trasparenza delle imprese nei confronti di coloro che a causa del sisma dovranno usufruire di lavori di ripristino e ricostruzione e permette alle imprese stesse di farsi conoscere. Che il lavoro rimanga sul territorio e le nostre aziende siano protagoniste della ricostruzione sono aspetti fondamentali per la ripartenza del tessuto economico e produttivo in una, quanto mai attuale e presente, fase post sisma. Con questo strumento Confindustria e CNA hanno dimostrato ancora una volta la capacità di essere concretamente vicini al territorio, alle comunità e alle imprese“.

La piattaforma è accessibile al sito www.edilink.it. L’iscrizione è gratuita e riservata alle imprese associate.

LA TUA IMPRESA CREA VALORE? CONOSCIAMO IL BUSINESS MODEL CANVAS! IL 13 MAGGIO A VILLA BARUCHELLO

LA TUA IMPRESA CREA VALORE? CONOSCIAMO IL BUSINESS MODEL CANVAS! IL 13 MAGGIO A VILLA BARUCHELLO

Le CNA Territoriali di Fermo e Macerata, con il sostegno di Fidimpresa Marche, Banca Popolare di Ancona, D’Angelo Stampi e Gicherstampa, organizzano per sabato 13 maggio, alle ore 9, il seminario “La tua impresa crea valore? Conosciamo il Business Model Canvas”. 

Il Business Model descrive la logica con la quale un’organizzazione crea, distribuisce e cattura valore [Alexander Osterwalder, ideatore del Business Model Canvas].

Il Business Model (o modello di business) è l’insieme delle soluzioni organizzative e strategiche attraverso le quali l’impresa acquisisce un vantaggio competitivo. La prima attività da svolgere per ripensare, rafforzare o migliorare un’azienda, per lanciare un nuovo prodotto/servizio, o per avviare una startup ad alto valore, è proprio quella di creare il proprio modello di business per stabilire con precisione cosa fare, come bisogna farlo e per
quali precisi clienti l’azienda vuole creare valore. Grazie ad un’impostazione visiva e immediata, si ha la possibilità di comprendere gli elementi complessi che riguardano il funzionamento di un’intera azienda ed è proprio questo il vantaggio comunicativo del Canvas.

Il Business Model Canvas può essere stampato in grandi dimensioni con l’obiettivo di facilitare il lavoro di gruppo. Le persone infatti possono iniziare a disegnare e discutere gli elementi del modello di business con post-it e pennarelli. In questo modo lo strumento favorisce la comprensione, la discussione e l’analisi del business ma allo stesso tempo anche la creatività e la condivisione.

OBIETTIVO DEL SEMINARIO
Fornire un supporto allo sviluppo delle migliori idee innovative per aumentare la competitività, adeguandosi ai cambiamenti del mercato in una logica strategica.

IL PROGRAMMA

I relatori dell’evento saranno:
- Silvio Calice,
esperto di creazione d’impresa CNA Chieti
Il Business Model Canvas per descrivere, analizzare e progettare il modello di business
Cristian Iobbi, agenzia WIB – Web Is Business
Il web marketing per le piccole e medie imprese
- Priscilla Alessandrini, consulente marketing
Best practices: un’esperienza di successo

Al termine dell’evento, in sessione privata riservata ai soci CNA, si terrà l’assemblea per l’elezione del portavoce di CNA Comunicazione e Terziario Avanzato

Iscrizione obbligatoria, clicca QUI

Evento gratuito per soci CNA, non soci € 10

INFO: CNA Associazione Territoriale di Fermo, info@cnafermo.it 0734/600288; CNA Associazione Territoriale Macerata, info@mc.cna.it 0733/27951

MACERATA: ARTIGIANI LIBERI DALLE TASSE L’11 AGOSTO 2016. PRESSIONE FISCALE AL 61.2%

MACERATA: ARTIGIANI LIBERI DALLE TASSE L’11 AGOSTO 2016. PRESSIONE FISCALE AL 61.2%

Più della metà del reddito serve per pagare le tasse. A Macerata, nel 2016, un imprenditore artigiano medio paga il 61,2% di tasse (Total Tax Rate, cioè peso complessivo del fisco), potendo contare su un reddito disponibile di poco superiore a 19.300 euro (854 euro in meno rispetto a 5 anni fa). Dall’11 agosto smetterà di lavorare per il fisco e inizierà a guadagnare per se stesso e la sua impresa, nel  cosiddetto “tax free day” o giorno della liberazione dalle tasse. La stima è riferita ad un’impresa individuale, con 5 dipendenti, un laboratorio artigiano di 350 metri quadrati e un negozio di 175, con 430mila euro di fatturato e 50mila euro di utili.

In relazione a questi dati, Macerata ottiene un poco ammirevole 52esimo posto (su 124) nella classifica delle città italiane dove la pressione fiscale è più alta. Il primo posto spetta a Reggio Calabria, con il 73,2% (seguita da Bologna, Roma, Catania e Firenze), mentre la città meno onerosa è Gorizia, con il Ttr al 54,4% e Tax free day il 17 luglio.

A livello regionale, le imprese più tartassate sono quelle di Pesaro (31esimo posto): gli artigiani pesaresi nel 2016 dovranno pagare il 63,4% di tasse e lavoreranno per se stessi solo dal 19 agosto. A seguire Urbino (61,3%), Macerata (61,2%), Ancona (60%), Fermo (58,9%) e Ascoli Piceno (58,9%).

Sono gli esiti dello studio dell’Osservatorio sulla Tassazione delle Pmi condotto per il terzo anno da CNA Nazionale, che ha esaminato 124 comuni italiani, a partire da tutti i capoluoghi di regione e di provincia, analizzando la variazione dell’incidenza delle imposte dal 2011 al 2016. Sono state prese in esame le tasse pagate a Stato, Regione ed enti locali; IRPEF, contributi previdenziali, Irap, Tari e Tasi.

Il 2015 ha segnato una discontinuità effettiva nelle politiche fiscali, un beneficio che ha riguardato anche artigiani, micro e piccole imprese – commenta il Direttore Provinciale di CNA Macerata Luciano Ramadori –  ma il livello della pressione fiscale in Italia rimane intollerabile: 19,4 punti percentuali più della media europea. E anche a Macerata, senza dubbio gli artigiani non fanno salti di gioia, seppure la percentuale rimanga ferma a quella registrata nel 2015 e molto minore del 2014. Allora, infatti, il peso del fisco era del 64,8% e il reddito netto disponibile di appena 17.600 euro”.

A produrre principalmente questa diminuzione la deducibilità completa dall’Irap del costo dei lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato e l’esenzione dalla Tari delle aree destinate alla produzione di rifiuti speciali.

Aggiunge il Presidente Provinciale CNA Giorgio Ligliani: “Purtroppo per il 2016 l’Osservatorio prevede addirittura un lieve incremento della pressione fiscale nazionale, destinata a salire al 61% complessivo: la maggior parte degli interventi introdotti con Legge di stabilità del 2016 non produrranno effetti sensibili sulle imprese di minore dimensione, se non il beneficio che deriva dal super ammortamento relativamente agli investimenti effettuati in corso d’anno. La CNA ha lanciato 10 proposte per il contenimento della pressione fiscale, che la settimana scorsa sono anche state oggetto di un’interrogazione parlamentare. Tre le direttrici operative: una più consistente riduzione della pressione fiscale; il capovolgimento della tendenza a trasferire sulle imprese gli oneri dei controlli; l’uso intelligente della leva fiscale per aumentare la domanda interna. CNA continuerà ad essere vicina alle imprese fornendo le risposte più utili sul fronte del credito, delle agevolazioni, della formazione, dell’innovazione, dell’aggiornamento normativo e con i servizi tradizionali che ne caratterizzano l’attività”.

Contenimento della pressione fiscale: le 10 proposte CNA

 1) rendere l’Imu sugli immobili strumentali completamente deducibile dal reddito d’impresa;

2) utilizzare le risorse provenienti dalla spending review e dalla lotta all’evasione per ridurre la tassazione sul reddito delle imprese personali e sul lavoro autonomo;

3) introdurre una misura premiale che riduca l’imposizione sul reddito incrementale rispetto al reddito “ideale” stimato dagli studi di settore;

4) definire il concetto di autonoma organizzazione ai fini del non assoggettamento all’Irap;

5) introdurre l’Iri (Imposta sul reddito delle imprese) per consentire alle imprese personali di allineare l’imposizione sui redditi re-investiti in azienda a quella applicata alle società di capitali;

6) redistribuire il gettito derivante dalla tassazione sugli immobili adeguando i valori catastali ai valori commerciali;

7) trasformare le detrazioni relative a spese per lavori edili in crediti d’imposta cedibili agli intermediari finanziari;

8) introdurre il principio di cassa nella determinazione del reddito delle imprese personali in regime di contabilità semplificata;

9) eliminare lo split payment e ridurre la ritenuta sui bonifici, relativi a spese per le quali sono riconosciute le detrazioni fiscali, dall’8 perlomeno al 4 per cento, come in precedenza; evitare di spostare sulle imprese gli oneri dei controlli attraverso un uso intelligente della fatturazione elettronica B2B;

10) agevolare il passaggio generazionale delle imprese individuali tramite la completa neutralità fiscale delle cessioni d’azienda, al pari di quanto previsto in caso di conferimenti.

HB ITALIAN TOWN IN CINA: OPPORTUNITA’ PER LE IMPRESE. IL 15 GIUGNO PRESENTAZIONE A PORTONOVO

HB ITALIAN TOWN IN CINA: OPPORTUNITA’ PER LE IMPRESE. IL 15 GIUGNO PRESENTAZIONE A PORTONOVO

Mercoledì 15 giugno alle ore 10.00 all’Hotel Hotel Excelsior La Fonte di Portonovo si terrà  la presentazione del Progetto HB ITALIAN TOWN.

Il progetto è volto alla creazione di una “città italiana”, in scala reale, nella città di Changsha, che ha interessanti prospettive di business per le aziende italiane dei settori moda, food & beverage, design, arredamento, ristorazione, cultura in quanto offre condizioni particolarmente vantaggiose come spazi e allestimenti (su coordinamento e progetto di parte italiana), attrezzature ed equipaggiamenti, consulenza gratuita per la gestione delle operazioni.

La Regione Marche coordinera’ la partecipazione delle aziende regionali tramite il Punto di Assistenza Tecnica alle Imprese a Changsha, in accordo con Huayi Brothers Media Corporation.

 Si prega di voler confermare la propria partecipazione a: info@springmarche.it

Per info scarica la Presentazione HB Town

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