Archivi per la Categoria: Consulenza del lavoro

ZONA FRANCA URBANA E BANDO MANIFATTURA 4.0: INCONTRI CON LE IMPRESE A PARTIRE DAL 3 OTTOBRE

ZONA FRANCA URBANA E BANDO MANIFATTURA 4.0: INCONTRI CON LE IMPRESE A PARTIRE DAL 3 OTTOBRE

Come è regolamentata la Zona Franca Urbana? Quali sono le agevolazioni previste e chi ne può beneficiare? Credito: come si accede al bando regionale Manifattura 4.0, quali sono i requisiti e le scadenze? Per rispondere a queste e altre domande la CNA Territoriale di Macerata e Fidimpresa Marche incontreranno imprese e lavoratori autonomi sul territorio a partire dalla prossima settimana.

Sono previste – spiegano i responsabili dell’area fiscale di CNA Macerataesenzioni fiscali e contributive in favore di imprese che svolgono la propria attività o che la avviano nella ZFU Sisma Centro Italia. Possono accedere alle agevolazioni, per un limite massimo di 200 mila euro, imprese con sede principale o unità locale nella ZFU e i titolari di reddito da lavoro autonomo.

Nel dettaglio le agevolazioni consistono nell’esenzione dalle imposte sui redditi sul reddito derivante dallo svolgimento dell’attività nella ZFU fino a concorrenza dell’importo di euro 100.000, nell’esenzione dall’IRAP del Valore della Produzione Netta fino al limite di 300.000 euro, nell’esenzione dall’IMU per gli immobili posseduti ed utilizzati all’interno della ZFU e nell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro sulle retribuzioni dei dipendenti. Il periodo agevolato – chiariscono – è quello degli anni 2017 e 2018 e per poter usufruire dell’agevolazione occorre dimostrare di aver subito una riduzione dei ricavi pari al 25% nel periodo 01/09/2016 – 31/12/2016 rispetto al corrispondente periodo 2015. Sarà necessaria la presentazione di un’stanza telematica dal 23 ottobre al 6 novembre 2017”.

Inoltre, negli incontri in programma Fidimpresa Marche illustrerà il bando regionale Manifattura e Lavoro 4.0, che prevede una dotazione finanziaria iniziale di 8,9 milioni di euro in contributi a fondo perduto.  L’obiettivo è favorire i processi di innovazione tecnologica e digitale delle PMI manifatturiere marchigiane, attraverso il sostegno a nuovi investimenti, materiali e immateriali, nell’ottica del “Piano Nazionale Industria 4.0”. Il percorso di riqualificazione tecnologico/digitale dovrà essere strettamente collegato alla valorizzazione delle risorse umane: ecco perché per accedere al bando le imprese devo aver attivato almeno un tirocinio di inserimento o reinserimento lavorativo, di sei mesi, collegato al progetto  da sviluppare.

La serie di incontri partirà il prossimo martedì 3 ottobre, nella sede CNA di Camerino in località Torre del Parco. I prossimi appuntamenti saranno: 5 ottobre CNA Tolentino, 10 ottobre CNA Cingoli, 16 ottobre CNA Macerata, 19 ottobre CNA Civitanova Marche. Gli incontri si terranno sempre alle ore 21.

LAVORO. CNA: NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE L’OCCUPAZIONE E’ CRESCIUTA, SEGNA +3,5%

LAVORO. CNA: NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE L’OCCUPAZIONE E’ CRESCIUTA, SEGNA +3,5%

L’occupazione nelle piccole imprese cresce oltre quattro volte più del prodotto interno lordo. Tra artigiani, micro e piccole imprese ad aprile 2017 gli occupati sono aumentati dell’1,5% rispetto a marzo e del 3,4% su aprile 2016. Negli ultimi dodici mesi la crescita  del Pil è stata pari allo 0,8%. Perlomeno la piccola impresa, insomma, sta evitando il rischio di un “jobless recovery” (crescita senza lavoro) tanto più pericoloso di fronte a una ripresa gracile. Da dicembre 2014 (cioè da quando la Legge di Stabilità 2015 ha introdotto significativi sgravi contributivi nelle assunzioni a tempo indeterminato) l’occupazione nelle imprese artigiane, micro e piccole è salita complessivamente dell’8,6%.

Lo rileva l’Osservatorio mercato del lavoro CNA, curato dal Centro studi della Confederazione, che analizza mensilmente l’andamento dell’occupazione in un campione di 20.500 imprese artigiane, micro e piccole con circa 134mila dipendenti complessivi.

Aprile ha segnato la più alta crescita dell’occupazione, tanto nei raffronti annuali quanto mensili, dalla nascita dell’Osservatorio. Un risultato frutto del combinato disposto tra l’incremento record di assunzioni (+57,5%) e il ben più contenuto aumento delle cessazioni (+28,2%) rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Una performance che trasforma in tendenza, migliorandolo addirittura, il dato di marzo, quando le assunzioni erano salite del 45,2% e le cessazioni del 34,6%. Tanto che la CNA stima una crescita dell’occupazione complessiva nei primi sei mesi dell’anno in corso pari al +5,8%, a meno di eventi imponderabili. Numeri in assoluto non altissimi (le assunzioni sono state pari al 3,5% del totale degli occupati) ma che riprendono un trend. Tanto più che l’incremento è prodotto in larga parte dai contratti a tempo indeterminato (+12,8%), una sorta di scommessa ottimista sul futuro, cui ha contribuito l’avvio degli incentivi per l’occupazione degli juniores iscritti al programma “Garanzia giovani”.

Gli occupati a tempo indeterminato nelle imprese artigiane, micro e piccole, infatti, rappresentano il 72,1% del totale, anche se  in due anni sono diminuiti del 12,3% a favore dei contratti a tempo determinato (cresciuti del 9,8% e arrivati al 17,5% complessivo), dell’apprendistato (adesso all’8,1% complessivo dal 6%) e del lavoro intermittente, passato dal 2,2 al 2,4%.

SISMA, APPROVATO IL CONTRIBUTO UNA TANTUM PER GLI AUTONOMI. RAMADORI: SI PROVVEDA PRESTO ALLA LIQUIDAZIONE

SISMA, APPROVATO IL CONTRIBUTO UNA TANTUM PER GLI AUTONOMI. RAMADORI: SI PROVVEDA PRESTO ALLA LIQUIDAZIONE

E’ stato approvato ieri dal Governo il documento che ha concluso l’iter amministrativo della liquidazione delle indennità residuali relativi agli altri ammortizzatori sociali, previste dal primo decreto legge  sul sisma, a favore dei lavoratori dipendenti e del contributo “una tantum” (5000 euro) per i lavoratori autonomi, titolari di impresa, collaboratori coordinati e continuativi, agenti e rappresentanti di commercio. Il decreto approva le graduatorie che, trasmesse all’INPS, permetteranno ora all’Istituto di Previdenza di liquidare le indennità a 203 lavoratori dipendenti e a 4.892 lavoratori autonomi.

Il Direttore Generale di CNA Macerata Luciano Ramadori esprime soddisfazione per la conclusione del procedimento a lungo sollecitato dall’associazione: “Da mesi CNA è in prima fila nell’informare i lavoratori, assisterli nella presentazione delle domande e rispondere alle richieste di chiarimenti in merito a risorse che sarebbero dovute arrivare nel 2016 e riguardo molti avevano perso le speranze. Confidiamo che nei prossimi giorni l’Inps provveda alla liquidazione del tanto sperato contributo”.

Anche tutti altri gli emendamenti stimolati dalla CNA e presentati dagli onorevoli sulla Zona Franca Urbana sono stati accolti – aggiunge Ramadori – siamo in attesa di altri provvedimenti a favore delle imprese del cratere: in particolare sono in Commissione Bilancio la proposta di ridurre la percentuale di fatturato perso per ottenere il risarcimento del danno indiretto e quella relativa all’innalzamento da 25 a 70 milioni di euro dei benefit complessivi derivanti dall’inclusione nella ZFU”.

Per quanto riguarda le 143 attività economiche ubicate nei comuni di Ascoli Piceno, Macerata e Fabriano (AN) e le 86 ubicate nei comuni fuori cratere, la Regione adotterà un ulteriore decreto, al termine della fase di controllo e verifica documentale. Complessivamente le risorse disponibili ammontano a oltre 90 milioni di euro.

SISMA: ENTRO IL 16 GIUGNO DOMANDE INDENNITA’ LAVORATORI DIPENDENTI DEL SETTORE PRIVATO

SISMA: ENTRO IL 16 GIUGNO DOMANDE INDENNITA’ LAVORATORI DIPENDENTI DEL SETTORE PRIVATO

Entro il 16 giugno prossimo i lavoratori dipendenti impossibilitati a prestare attività lavorativa in tutto o in parte, a seguito degli eventi sismici del 2016 e quelli di gennaio 2017, possono presentare una o più istanze di indennità per il periodo 1 gennaio 2017 – 30 aprile 2017. 

A disposizione ci sono risorse per 47,4 milioni di euro. E’ quanto hanno concordato, dopo una approfondita discussione e la firma di una intesa, la Regione Marche, rappresentata dall’assessore al Lavoro Loretta Bravi, e le rappresentanze regionali di Inps, Cna, Confindustria, Confartigianato, CLAII, Confcommercio e Confesercenti.

Hanno diritto i lavoratori del settore privato,  compreso  quello  agricolo, dipendenti  da  aziende operanti in uno dei Comuni colpiti dal sisma elencati negli allegati dell’Intesa. Si tratta del sostegno al reddito per quei lavoratori e le loro famiglie già duramente colpiti dal sisma e non coperti dalle  vigenti   disposizioni   in   materia   di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro. Sono ricomprese diverse tipologie contrattuali: tempo indeterminato compreso l’apprendistato e tempo determinato sia a tempo pieno che parziale, sono inoltre inclusi i rapporto di lavoro dei dirigenti e dei lavoratori a domicilio e i lavoratori stagionali dell’agricoltura.

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica all’applicativo CoMarche (http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Lavoro-e-Formazione-Professionale/Accreditamento-delle-strutture-formative/COMarche-Sistema-Informativo-delle-comunicazioni-telematiche-datori-di-lavoro) entro il 16 giugno 2017 con le stesse modalità utilizzate per le istanze del 2016, cioè presentando la domanda attraverso l’azienda con delega del lavoratore.

Per i lavoratori del settore privato dipendenti da aziende o da soggetto diversi dalle imprese, la cui attività abbia sede nei Comuni di Ascoli Piceno, Macerata e Fabriano, l’accesso al beneficio di indennità è condizionato alla dichiarazione di inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda.

L’indennità spetta anche a quei lavoratori impossibilitati a recarsi al lavoro, perchè impegnati nella cura dei familiari con loro conviventi, per infortunio o malattia conseguenti all’evento sismico. In questo caso l’indennità spetta al massimo per trenta giornate di retribuzione.

Per i lavoratori del settore agricolo l’indennità e riconosciuta per le ore di riduzione o sospensione dell’attività e può essere equiparata al lavoro ai fini del calcolo delle prestazioni di disoccupazione agricola. Al lavoratore non è richiesta una anzianità aziendale minima e non è prevista la sottoscrizione di un verbale di accordo sindacale. L’importo dell’indennità è pari al trattamento massimo di Cig con relativa contribuzione figurativa.

Le aziende artigiane aderenti all’EBAM che hanno presentato nel 2016 istanza al Fondo bilaterale dell’artigianato – FSBA possono invece presentare istanza di indennità per sisma, relativamente ai periodi 2016 fino al 20 maggio 2017.

Pagine:
Pagine:
Pagine:

CNA Macerata
Partita Iva 01475080436
Via Zincone, 20 - 62100 Macerata
Tel: +39.0733.27951 Fax: +39.0733.279527

Dove siamo

Powered by
SIXTEMA SpA