Archivi per la Categoria: Area

SISMA: SETTANTAQUATTRO MILIONI DI EURO PER SOSTENERE L’ECONOMIA DELL’AREA DEL CRATERE

SISMA: SETTANTAQUATTRO MILIONI DI EURO PER SOSTENERE L’ECONOMIA DELL’AREA DEL CRATERE

Danni del terremoto, ricostruzione e ripartenza delle attività produttive. Sono circa 74 milioni di euro i fondi già a disposizione di cittadini e imprese e fondi che stanno per essere resi operativi con l’emanazione di specifici bandi da parte della Regione Marche.

SUPPORTO ALLA COMPETITIVITA’ NELLE AREE COLPITE. Operativo a breve, attraverso il P.o.r, il fondo ha una dotazione di 15 milioni di Euro. La finalità è il supporto alla competitività del Made in Italy ai fini della rivitalizzazione delle filiere produttive colpite dal terremoto. Potranno partecipare micro, piccole e medie imprese costituite in forma aggregata tramite un contratto di rete o un’associazione di imprese a carattere temporaneo. Nonché i consorzi. Sono ammissibili esclusivamente gli investimenti ancora da realizzare e sono previsti contributi a fondo perduto fino al 60 per cento dell’investimento previsto.

DANNI DIRETTI E INDIRETTI. La misura è già attiva e ha una dotazione di 28 milioni di euro per aiutare le imprese che hanno subito danni diretti o indiretti a seguito degli eventi sismici. Possono presentare domanda le aziende che hanno subito una riduzione del fatturato. Riduzione calcolata sulla media gennaio/luglio del 204, 2015 e 2016 e confrontata con lo stesso periodo del 2017. Il bando scadrà il prossimo 30 giugno.

SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI. A breve saranno operativi, infine, altri due bandi con una ulteriore dotazione complessiva di 31 milioni di euro, destinati agli investimenti realizzati nei comuni del cratere sismico. Le disposizioni avranno diverse destinazioni. Principalmente una, per la micro impresa, con investimenti minimi ammissibili di 20 mila euro; l’altra, destinata a imprese più strutturate, con una previsione di investimenti minimi pari a 200 mila euro e contributi a fondo perduto fino al 60 per cento dell’importo complessivo.

RICOSTRUZIONE E SVILUPPO: LE OPPORTUNITA’ PER IMPRESE E CITTADINI

RICOSTRUZIONE E SVILUPPO: LE OPPORTUNITA’ PER IMPRESE E CITTADINI

La CNA Territoriale di Macerata è impegnata sul territorio nel sostegno delle comunità e delle imprese colpite dal sisma. Grazie al personale qualificato presente in tutte le sue sedi, CNA è in grado di fornire le informazioni relative alla normativa sulla ricostruzione e ai provvedimenti attivati in favore delle imprese.

In particolare, puoi rivolgerti a CNA per saperne di più su:

  • Finanziamenti agevolati e garantiti: informazioni e presentazione delle domande per i bandi relativi al post sisma e alla ricostruzione (LEGGI QUI);
  • Riqualificazione dei centri storici, investimenti nel commercio, creazione di nuove imprese;
  • Contributi a fondo perduto per ottenimento dell’attestazione SOA;
  • Aiuti alle imprese per assunzioni di tirocinanti;
  • Compilazione domande per ottenere contributi a fondo perduto per il danno indiretto;
  • Pratiche di rimborso degli oneri di sistema pagati sulle bollette di energia elettrica e gas non dovuti dalle imprese che ricadono nella zona del cratere sismico;
  • Privacy: adeguamento al nuovo Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali (GDPR) entrato in vigore il 25 maggio 2018.

SCOPRI LA CNA PIU’ VICINA A TE:

 

MACERATA Via Don Pacifico Arcangeli 23/A

Simone Marchegiani Tel. 0733/279536

Email: macerata@mc.cna.it

 

 

APPIGNANOVia Alcide De Gasperi 3/5

Osvaldo Messi Tel. 0733/579263

Email: appignano@mc.cna.it

 

 

CAMERINO Loc. Torre del Parco

Graziano

Cingolani

Tel. 0737/641959

Email: camerino@mc.cna.it

 

 

CINGOLI Via Pio VIII, 38

Maurizio

Federici

Tel. 0733/602911

Email: cingoli@mc.cna.it

 

 

CIVITANOVA MARCHE Via Luigi Einaudi 436

Clotilde Beddini Tel. 0733/829096

Email: civitanova@mc.cna.it

 

 

MATELICA Viale Cesare Battisti n. 44/46

Graziano

Cingolani

Tel. 0737/85225

Email: matelica@mc.cna.it

 

 

MORROVALLE Via XXV Aprile 67

Fiorella Bottoni Tel. 0733/865162

Email: morrovalle@mc.cna.it

 

 

 

POTENZA PICENA S.s. Regina Km 3

Fiorella Bottoni Tel. 0733/671344

email: ppicena@mc.cna.it

 

 

SAN SEVERINO MARCHE –  Via Virgilio da San Severino, 56/58

Catia Antinori Tel. 0733/1716513

Email: sseverino@mc.cna.it

 

 

TOLENTINO  Via Del Vallato, scn

Enrico Mancini Tel. 0733/966129

Email: tolentino@mc.cna.it

 

 

PORTO SAN GIORGIO Via Giacomo Boni, 1

Mirella Postacchini Tel. 0734/677103

Email: portosangiorgio@mc.cna.it

 

 

SISMA. CNA: INCORAGGIANTI LE MISURE DEL DECRETO, MA ANCORA MOLTO RESTA DA FARE

SISMA. CNA: INCORAGGIANTI LE MISURE DEL DECRETO, MA ANCORA MOLTO RESTA DA FARE

La CNA Territoriale di Macerata ritiene che le misure contenute nel decreto per la ricostruzione dei territori del Centro Italia colpiti dal terremoto del 2016 siano incoraggianti ma che ancora molto resti da fare.

La sospensione e la proroga degli adempimenti e dei versamenti tributari e contributivi; l’allungamento della rateizzazione dei versamenti; la sospensione e la proroga termini di pagamento di canoni e utenze (energia elettrica, acqua e gas), vanno incontro alle legittime aspettative delle popolazioni residenti. Tuttavia l’esame parlamentare del decreto può e deve rappresentare un’occasione importante per mettere a punto ulteriori misure a sostegno delle aree colpite e per il loro rilancio economico e sociale.

Oggi la ricostruzione post sisma è rallentata anche da lievi difformità urbanistiche ed edilizie degli immobili, che impediscono la concessione dei contributi: bisogna superare le irregolarità che bloccano l’iter di riparazione o di ricostruzione degli edifici colpiti. E’ evidente che l’eccezionalità e la straordinarietà del contesto richiedono un approccio pragmatico per frenare lo spopolamento dei borghi e favorire la ricostruzione dei centri storici. Una parte significativa del patrimonio immobiliare rischia di essere abbandonato con conseguenze irreversibili sul piano del sociale ed economico dell’area del cratere e delle zone limitrofe.

CNA ha segnalato che molte imprese non riescono a vedersi riconosciuta la restituzione di somme versate all’INPS a titolo di contributi previdenziali, anche attraverso il meccanismo della compensazione. Un comportamento incomprensibile  soprattutto perché l’Agenzia delle Entrate consente il recupero delle imposte sui redditi riferite al periodo esentato.

CNA PER LA SCUOLA. SIGLATO A FIRENZE PROTOCOLLO D’INTESA ANTICONTRAFFAZIONE

CNA PER LA SCUOLA. SIGLATO A FIRENZE PROTOCOLLO D’INTESA ANTICONTRAFFAZIONE

Collaborare a iniziative di formazione e informazione per gli studenti degli istituti scolastici nazionali per favorire la diffusione dei valori della legalità; agire sulla percezione del fenomeno contraffattivo per sensibilizzare sui rischi per la salute e sui danni che il mercato dei fake goodsarreca al sistema economico nazionale; innescare un cambiamento culturale che contribuisca alla riduzione della domanda di prodotti falsi a partire dalle giovani generazioni.

Questi i principali obiettivi del protocollo di Intesa sottoscritto lunedì a Firenze – alla viglia del più importante appuntamento di moda maschile mondiale – tra ministero dello Sviluppo Economico (MISE), ministero dei Beni e delle Attività Culturali (MIBAC), Guardia di Finanza e CNA, insieme alle altre associazioni di rappresentanza: Confindustria, Confcommercio, Coldiretti, Fondazione Osservatorio sulla Criminalità nell’agricoltura e sul Sistema Agroalimentare, alla presenza del ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR) e del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).

Informare e formare i giovani sui danni provocati dalla contraffazione è fondamentale – ha dichiarato Antonio Franceschini, Responsabile Ufficio Promozione e Mercato Internazionale CNA che ha sottoscritto il protocollo per la Confederazione – Manca una piena consapevolezza di quanto di negativo comporti questo fenomeno dal punto di vista economico e sociale, un fenomeno che costa in termini di mancati introiti per le aziende e per l’erario e in termini di occupazione oltre ai rischi per la salute e la sicurezza“.

Ecco quindi che la scelta del CNAC (Consiglio Nazionale Anticontraffazione n.d.r) di puntare sull’informare e formare i giovani, scelta già avviata da CNA con un percorso specifico, ci trova pienamente d’accordo e ci troverà partecipi nel definire un percorso di sistema” chiosa Franceschini.

La firma di questo memorandum nazionale – sotto l’egida del CNAC – concretizza la collaborazione tra le parti avviata già da più anni e realizza i presupposti per un’azione incisiva e continuativa delle attività dei soggetti istituzionali coinvolti, nella lotta al fenomeno della contraffazione e allitalian sounding. L’azione di contrasto a questi fenomeni comincia anche sui banchi di scuola per accompagnare i ragazzi verso comportamenti consapevoli nell’acquisto di beni protetti da proprietà intellettuale.

Il fenomeno della contraffazione rappresenta una seria minaccia per la competitività delle imprese, con un crescente danno economico: su scala globale, le stime dell’OCSE fissano il volume dei beni contraffatti al 2,5% degli scambi mondiali, per un valore di oltre 460 miliardi di dollari; in Europa le importazioni di merce contraffatta riguardano il 5% del totale, per un valore pari a 116 miliardi di dollari. Il nostro Paese, per la forza del suo made in Italy che costituisce una tendenza mondiale e che quindi è vulnerabile alla contraffazione, risulta essere il più colpito dopo gli Stati Uniti.

Nel 2016 i sequestri effettuati dalle Dogane dell’UE hanno riguardato 41,3 milioni di articoli, per un valore di mercato di oltre 670 milioni di euro. Le analisi sull’Italia quantificano il fatturato del falso in circa 7 miliardi di euro, con una perdita di gettito fiscale stimata in 5,7 miliardi di euro (di cui 1,7 miliardi per la produzione diretta e 4 miliardi per la perdita di gettito sulla produzione indotta in altri settori connessi) oltre a 100.000 posti di lavoro sottratti all’occupazione legale.

Nelle classifiche dei prodotti più contraffatti, al primo posto, per valore del fatturato, ci sono l’abbigliamento e gli accessori moda, segue il settore degli audiovisivi ed i prodotti alimentari; un settore in crescita è quello dei dispositivi elettronici, soprattutto cellulari e componenti.  L’Italian Sounding – evocazione fuorviante di nomi, denominazioni, simboli ed altri elementi del Made in Italy – colpisce invece principalmente il settore agroalimentare con un giro di affari complessivo stimato in 90 miliardi di cui 23 solo negli Stati Uniti.

Pagine:
Pagine:
Pagine:

CNA Macerata
Partita Iva 01475080436
Via Zincone, 20 - 62100 Macerata
Tel: +39.0733.27951 Fax: +39.0733.279527

Dove siamo

Powered by
SIXTEMA SpA