Archivi per la Categoria: Area

CNA AGLI EURODEPUTATI: IMPRESE BALNEARI VANNO ESCLUSE DALLA BOLKESTEIN

CNA AGLI EURODEPUTATI: IMPRESE BALNEARI VANNO ESCLUSE DALLA BOLKESTEIN

Un appello degli eurodeputati italiani al Parlamento e al Governo del nostro Paese affinché si impegnino a discutere e a varare in tempi brevi la riforma delle concessioni demaniali marittime, una riforma che dovrà essere orientata al riordino del settore e al superamento degli effetti pregiudizievoli della Direttiva Bolkestein.

E’ il risultato del Meeting organizzato il 20 giugno scorso a Bruxelles da CNA Balneatori, alla presenza degli eurodeputati Alberto Cirio e Lara Comi di Forza Italia, Andrea Cozzolino del Pd e Marco Zullo del M5S, sul tema “La questione italiana delle concessioni demaniali marittime”.

Gli europarlamentari si sono dichiarati pronti a sostenere a Bruxelles la riforma che l’Italia metterà in campo e che dovrà essere mirata  a  stabilizzare le attuali concessioni e a dare alle imprese la certezza della continuità aziendale.

Al Meeting hanno partecipato, oltre ai rappresentanti delle forze politiche italiane all’Europarlamento, dirigenti della Commissione e del Comitato economico e sociale europei, diplomatici, il vicepresidente della CNA, Giuseppe Oliviero, la portavoce di CNA Balneatori, Sabina Cardinali, e il coordinatore nazionale CNA Balneatori, Cristiano Tomei.

Nel dibattito è stata messa in luce la specificità del comparto balneare che, con le sue peculiari connotazioni familiari, costituisce un fattore essenziale dell’economia turistica italiana.

CNA: IN ITALIA 2 MILIONI DI ABUSIVI. CASO ESTETICA: OGNI 2 IMPRESE REGOLARI, 1 ABUSIVA

CNA: IN ITALIA 2 MILIONI DI ABUSIVI. CASO ESTETICA: OGNI 2 IMPRESE REGOLARI, 1 ABUSIVA

Almeno un milione di soggetti. Forse due. E’ impressionante la galassia dell’abusivismo in Italia. Nessuno, fino ad ora, ha messo nero su bianco numeri statisticamente attendibili, ma il fenomeno, ormai molto oltre i livelli di guardia, investe, coinvolge e danneggia praticamente tutti i settori del lavoro autonomo, delle professioni e dell’artigianato.
Un termometro rudimentale ma molto efficace per misurare questa febbre tuttavia c’è e funziona bene. Sono le decine e decine di segnalazioni che arrivano praticamente ogni giorno alla nostra Associazione sia alle sedi territoriali che direttamente alla sede nazionale.
Una ondata di proteste che la CNA ha deciso di non chiudere nel cassetto ma di trasformare in una grande campagna di sensibilizzazione sui media, a partire dalle più importanti piattaforme social come Facebook e Twitter.
Da qualche giorno è online, e riceve consensi crescenti, un video ironico e tagliente della collana #impreseimpossibili che denuncia questa situazione, lanciando l’hashtag #conchinonsiarrendemai.
Una campagna che CNA intende usare per contrastare con tutti i mezzi l’abusivismo. L’abusivismo è spesso pericoloso per i clienti e in molti casi per l’intera collettività. Uno dei settori più colpiti, e dov’è a rischio direttamente la salute dei clienti, è quello dell’estetica. Prima di qualsiasi ragionamento sull’illegalità, e sull’evasione fiscale e contributiva, bisogna avvisare i cittadini che corrono grandi rischi nell’affidarsi a operatori non qualificati ma improvvisati, che non rispettano le norme di igiene e sicurezza, usando apparecchiature non a norma e prodotti pericolosi. E’ sempre valido, oggi più che mai, lo slogan dell’ultima campagna di CNA “Gli abusivi giocano sulla tua pelle, scegli mani sicure”.
Eppure sono in tanti a non mettersi in “mani sicure”. Qualche cifra. Gli acconciatori regolari sono circa 105mila in Italia. Ogni due di loro c’è un abusivo, ed è una stima per difetto. Stessa situazione per le 46mila estetiste. Ogni due imprese normali c’è un abusivo. Né cambia la musica anche per i 7mila tatuatori autorizzati.
Una piaga per le attività regolari è l’abusivismo ricettivo, fenomeno definito da molti osservatori “abnorme e patologico”, che porta con sé anche rischi per la sicurezza pubblica, in quanto le strutture irregolari non comunicano i dati dei clienti alle autorità di polizia. Nel contempo operano senza rispettare nessuna regola, di igiene o di tutela dei lavoratori, fiscale o amministrativa che sia.
Un settore in cui il rischio è a 360 gradi è quello del trasporto, nel quale davvero gli abusivi prosperano in grande quantità. E colpiscono in particolare il trasporto di merci per conto terzi sprovvisti dell’iscrizione all’Albo degli autotrasportatori. Non è finita. Ci sono gli autobus a noleggio con conducente che operano senza autorizzazione;  i finti noleggiatori; i “tassisti”, che tali non sono e pullulano nelle zone turistiche cercando di accalappiare gli ignari stranieri.
Tutte attività che esercitate abusivamente, senza rispetto delle norme di salute e sicurezza, possono trasformare i veicoli in fonti di pericoli su strade e autostrade. E lo stesso vale nel settore delle autoriparazioni e dei gommisti: impianti di freni o pneumatici non sostituiti a regola d’arte possono avere conseguenze letali.

L’abusivismo, non va mai dimenticato, procede a braccetto con la contraffazione, un altro male devastante del “Sistema Italia” che arreca danni alla concorrenza, all’occupazione regolare, a quanti operano nella legalità e mirano alla qualità.
E’ stato calcolato che in Italia il mercato del “falso” vale circa sette miliardi di euro con una perdita fiscale che, tra effetti diretti e indiretti, vale 5,7 miliardi e oltre 100mila posti di lavoro sottratti all’occupazione legale. Senza contare l’Italian Sounding, l’utilizzo fuorviante di nomi, denominazioni, simboli e altri elementi del Made in Italy che colpisce principalmente il settore agro-alimentare e lo danneggia per una cifra calcolata intorno ai 90 miliardi.

Di recente, CNA ha firmato un memorandum nazionale con il Consiglio nazionale anticontraffazione per collaborare a iniziative di formazione e informazione per gli studenti.

CARBURANTI. FATTURAZIONE ELETTRONICA: VANTAGGI PER GLI ASSOCIATI CON L’ACCORDO CNA E BIM – DKV

CARBURANTI. FATTURAZIONE ELETTRONICA: VANTAGGI PER GLI ASSOCIATI CON L’ACCORDO CNA E BIM – DKV

Dal 1° luglio prossimo entrerà in vigore l’obbligo di FATTURAZIONE ELETTRONICA per acquisti di carburanti (BENZINA e GASOLIO) per soggetti IVA (sono comprese tutte le imprese e i professionisti che vogliono detrarre il carburante sia come costo che come Iva).

L’acquisto di carburante può essere effettuato solamente attraverso forme di pagamento tracciabili, tra cui carte di credito, di debito o carte prepagate e ricaricabili, pena l’indetraibilità dell’Iva e la non deducibilità del costo del carburante dal reddito. Il soggetto erogatore (stazione di servizio) dovrà emettere fattura elettronica all’acquirente.

Le sole ditte CLIENTI che hanno il servizio di contabilità “attivo” presso la nostra Società di servizi potranno DELEGARE a RICEVERE, per loro conto, la fattura elettronica di uno o più mezzi posseduti, trasformando così un odioso balzello burocratico in una vera semplificazione. Detta modalità potrà poi essere consolidata con l’estensione dell’obbligo al 01/01/2019 della Fattura Elettronica tra privati, in quanto sarà possibile, di fatto, essere pronti a gestire con le nuove modalità sia il ciclo attivo che passivo della fatturazione.

 Anche i Consorzi o Cooperative che acquistano all’ingrosso i carburanti per i soci debbono emettere fattura elettronica nei confronti di questi ultimi.

Per agevolare le imprese associate in questa nuova modalità di pagamento e fatturazione, CNA Marche ha stipulato un accordo di collaborazione con BIM – DKV per la fornitura a condizioni estremamente interessanti di una carta carburante valida per oltre 7200 stazioni di servizio in tutta Italia e 43000 stazioni in Europa. La carta non vincola a nessuna compagnia petrolifera e comprende anche le cosiddette “pompe bianche”. Con la carta si potrà ricevere un’unica fattura elettronica al mese (con grande vantaggio burocratico e amministrativo) ed in regime di “reverse charge” ovvero senza l’addebito dell’IVA. Inoltre con l’attivazione della CARTA si potrà scaricare una App gratuita che indica le stazioni convenzionate DKV più vicine e il minor costo carburante rilevato.

Si tratta di una opportunità unica in quanto la carta DKV non ha costi di attivazione o gestione, né richiede fideiussioni o altre garanzie.

Non esitate a contattare le nostre sedi territoriali che sono a disposizione per ogni informazione.

Si ricorda che l’obbligo della fatturazione elettronica dal 1 luglio è in vigore anche per le prestazioni rese da subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese operanti nel quadro di un contratto di appalto con un’amministrazione pubblica.


CONTRIBUTI E FONDI PERDUTI PER RICOSTRUZIONE E SVILUPPO: DOMANI INCONTRO INFORMATIVO A SAN SEVERINO MARCHE

CONTRIBUTI E FONDI PERDUTI PER RICOSTRUZIONE E SVILUPPO: DOMANI INCONTRO INFORMATIVO A SAN SEVERINO MARCHE

Danni del terremoto, ricostruzione e ripartenza delle attività produttive. Sono circa 74 milioni di euro i fondi già a disposizione di cittadini e imprese e fondi che stanno per essere resi operativi con l’emanazione di specifici bandi da parte della Regione Marche.

SUPPORTO ALLA COMPETITIVITA’ NELLE AREE COLPITE. Operativo a breve, attraverso il P.o.r, il fondo ha una dotazione di 15 milioni di Euro. La finalità è il supporto alla competitività del Made in Italy ai fini della rivitalizzazione delle filiere produttive colpite dal terremoto. Potranno partecipare micro, piccole e medie imprese costituite in forma aggregata tramite un contratto di rete o un’associazione di imprese a carattere temporaneo. Nonché i consorzi. Sono ammissibili esclusivamente gli investimenti ancora da realizzare e sono previsti contributi a fondo perduto fino al 60 per cento dell’investimento previsto.

DANNI DIRETTI E INDIRETTI. La misura è già attiva e ha una dotazione di 28 milioni di euro per aiutare le imprese che hanno subito danni diretti o indiretti a seguito degli eventi sismici. Possono presentare domanda le aziende che hanno subito una riduzione del fatturato. Riduzione calcolata sulla media gennaio/luglio del 204, 2015 e 2016 e confrontata con lo stesso periodo del 2017. Il bando scadrà il prossimo 30 giugno.

SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI. A breve saranno operativi, infine, altri due bandi con una ulteriore dotazione complessiva di 31 milioni di euro, destinati agli investimenti realizzati nei comuni del cratere sismico. Le disposizioni avranno diverse destinazioni. Principalmente una, per la micro impresa, con investimenti minimi ammissibili di 20 mila euro; l’altra, destinata a imprese più strutturate, con una previsione di investimenti minimi pari a 200 mila euro e contributi a fondo perduto fino al 60 per cento dell’importo complessivo.

All’incontro in programma per le ore 21 di domani, mercoledì 20 giugno, all’Ambito Territoriale di Caccia 8via Gorgonero) a San Severino Marche interverranno Paola Fava, Consulente Fidimpresa Marche, Massimiliano Moriconi, Direttore Provinciale Macerata Fidimpresa Marche, Luciano Ramadori, Direttore Generale CNA Territoriale di Macerata.

Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.

Per maggiori informazioni 0733/27951

Pagine:
Pagine:
Pagine:

CNA Macerata
Partita Iva 01475080436
Via Zincone, 20 - 62100 Macerata
Tel: +39.0733.27951 Fax: +39.0733.279527

Dove siamo

Powered by
SIXTEMA SpA