A Gualdo un’incontro tra imprenditori, organizzato dalla Cna, per chiarire il concetto di qualità e rilanciare i nostri prodotti alimentari.
L’alimentare maceratese resiste alla crisi e continua a crescere, unico comparto manifatturiero a registrare un incremento del fatturato anche nel 2009, seppure modesto. Anche le esportazioni agroalimentari, malgrado il calo del 13 per cento, perdono meno rispetto alla media regionale (-24 per cento) .
A conferma che le 786 imprese alimentari maceratesi , di cui 288 artigiane, stanno reagendo bene alla crisi.
Quali i motivi che consentono al settore alimentare di guardare al futuro con più ottimismo rispetto ad altri distretti manifatturieri? Secondo la Cna Alimentare non ci sono dubbi: è solo la qualità alimentare che può sfidare la crisi. Su questo argomento, l’associazione artigiana, ha organizzato un’iniziativa che si terrà sabato 29 maggio alle ore 17 nella sala consiliare del Comune di Gualdo, nell’ambito del la manifestazione “Formaggi d’autore”.
Interverranno l’Assessore Regionale all’Agricoltura Paolo Petrini, il presidente della CNA alimentare della provincia di Macerata Massimiliano Andreozzi . Coordinerà il dibattito Giandaniele Battilà per la Cna Alimentare Marche.
“La crisi” afferma Cna Alimentare “sta mettendo a dura prova il tessuto economico e l’unica salvezza sembra essere la qualità. Ma qual’ è il concetto di qualità che possiede il consumatore e quali sono le esigenze di mercato?. Nel settore alimentare, l’adozione del marchio QM ( Qualità Marche) potrebbe essere uno degli ingredienti per una strategia vincente. Difatti i nostri prodotti possiedono tutti alte qualità igienico – sanitarie e una scrupolosa selezione di materie prime . “