INCONTRO LAVANDERIE ARTIGIANE ED ATO 3 MACERATA , PER LA RIMODULAZIONE DELLE TARIFFE IDRICHE
Per discutere sui costi derivanti dall’utilizzo dell’acqua , su richiesta delle associazioni artigiane di categoria , si è svolto martedì 29 settembre u.s. un incontro tra una delegazione delle tintolavanderie , composta da Daniela Pierigé, Anna Maria Pioni e Luciano Ramadori per la CNA , Maurizio Tognetti. Rita Pierigé e Paolo Capponi per la Confartigianato Macerata e l’Autorità di Ambito Territoriale Ottimale n. 3 Macerata rappresentata dal Presidente Antonio Secchiari e dal direttore dott. Massimo Principi.
Le associazioni artigiane hanno sollevato il problema dell’alto costo dell’acqua, bene da preservare , ed infatti molte di queste attività si sono dotate di impianti di recupero, tuttavia bene indispensabile per l’attività delle lavanderie che erogano un servizio di vicinato ,
Le associazioni artigiane hanno quindi chiesto l’applicazione delle nuove tariffe , come già deciso dagli organismi dell’Autorità e di considerare quanto già versato come acconto per la prossima fatturazione.
Si tratta cioè di una revisione degli scaglioni tariffari in base al consumo che pur colpendo gli sprechi , favorisce le attività di servizio quali quelle delle lavanderie , al fine di non deprimere con ulteriori aumenti questo mercato.
Inoltre le rappresentati delle lavanderie artigiane hanno sollevato la questione dell’alto ,ancorché difforme, costo che alcune aziende erogatrici del servizio applicano per la pratica del rinnovo autorizzazioni allo scarico.
I rappresentanti dell’ATO 3 Marche, che raggruppa quasi tutti i comuni del territorio provinciale , ed alcuni di quelli di Ancona , hanno assicurato l’applicazione delle tariffe già deliberate e di intervenire per chiedere alle Aziende erogatrici , di contenere i costi delle pratiche per il rinnovo autorizzazioni allo scarico.